Un collegamento diretto tra formazione e imprese
Il Protocollo prevede per gli studenti incontri con imprenditori, testimonianze aziendali, visite alle imprese, tirocini curricolari ed extracurriculari e un Matching Day annuale.
Le aziende potranno portare esperienze, competenze e necessità concrete all'interno dei percorsi formativi. Gli studenti, invece, avranno l'opportunità di conoscere da vicino il funzionamento delle realtà produttive e le professionalità digitali maggiormente richieste.
L'obiettivo è rendere la formazione sempre più vicina ai fabbisogni del tessuto economico veneto e facilitare l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.
Laboratori di autoimprenditorialità per gli studenti
Uno degli elementi centrali dell'accordo è la promozione della cultura imprenditoriale. Con il supporto di IVL saranno realizzati laboratori dedicati allo sviluppo di modelli di business, al marketing, al budgeting, al pricing, alla pianificazione strategica e alla gestione economico-finanziaria.
Gli studenti potranno inoltre confrontarsi con problemi reali proposti dalle imprese, lavorando alla creazione di prototipi, servizi e microprogetti imprenditoriali.
Un percorso pensato per insegnare ai giovani non soltanto a utilizzare le nuove tecnologie, ma anche a riconoscere un bisogno, sviluppare un'idea e trasformarla in un possibile progetto d'impresa.
In Veneto cresce la richiesta di competenze digitali
Il Protocollo risponde a una necessità concreta: in Veneto, il 55,2% delle figure professionali per le quali sono richieste elevate competenze digitali risulta difficile da reperire.
Allo stesso tempo, aumenta il numero delle imprese che investono nelle nuove tecnologie. Negli ultimi due anni, la quota di aziende venete con più di dieci dipendenti che utilizza tecnologie di intelligenza artificiale è cresciuta del 224,8%.
Anche le piccole imprese stanno accelerando il proprio percorso di trasformazione digitale: il 61,7% ha programmato investimenti strutturati nel digitale, mentre il 58,6% indica la mancanza di competenze come il principale ostacolo all'adozione dell'intelligenza artificiale.
Ziroldo: «Il rapporto con le imprese è parte della formazione ITS»
«Per un ITS il rapporto con le imprese non è un elemento accessorio, ma una parte fondamentale del percorso formativo», afferma Stefano Ziroldo, direttore generale di ITS Digital Academy Mario Volpato.
«Questo protocollo ci permette di rafforzare ulteriormente il collegamento con il tessuto produttivo veneto e di far confrontare i nostri studenti con ciò che accade realmente nelle aziende. Testimonianze, visite, tirocini e Matching Day saranno occasioni per conoscere da vicino il mondo del lavoro, mentre i laboratori di autoimprenditorialità aggiungeranno una prospettiva ulteriore: imparare a leggere un bisogno, trasformarlo in un'idea e capire come quell'idea può diventare un progetto d'impresa. È una competenza che può accompagnare i ragazzi qualunque sia la strada professionale che sceglieranno».
Un accordo triennale per il territorio
Confartigianato Imprese Veneto contribuirà inoltre, attraverso le proprie associazioni territoriali, alla realizzazione di una mappatura georeferenziata delle imprese della comunicazione presenti in Veneto e delle competenze richieste.
L'accordo avrà una durata di tre anni e sarà accompagnato da un tavolo tecnico, coordinato da Confartigianato Imprese Veneto, che si riunirà periodicamente per monitorare lo sviluppo delle attività.
La collaborazione punta così a rafforzare il rapporto tra formazione, competenze, imprese e territorio, contribuendo alla crescita di una nuova generazione di Artigiani Digitali.


